Piano di rientro o saldo e stralcio: quale scegliere per recuperare un credito?
Nel mondo del recupero crediti, una delle decisioni più importanti è individuare la strategia giusta per chiudere una posizione debitoria. Tra le opzioni più valide ci sono il piano di rientro e il saldo e stralcio. Se stai cercando di capire quale soluzione sia più adatta nel tuo caso, continua a leggere: questo articolo ti spiegherà in modo semplice le differenze, i vantaggi e le situazioni in cui conviene scegliere l’una o l’altra.
L’importanza di una scelta consapevole
Quando si ha a che fare con un credito insoluto, l’approccio adottato per il recupero può influenzare in modo significativo il risultato finale. Piani di rientro e saldo e stralcio sono due strumenti con finalità simili, ma funzionano in modo diverso. Scegliere la soluzione adatta significa ottimizzare tempi, costi e probabilità di incasso, evitando inoltre inutili tensioni con il debitore.
Spesso, la differenza la fa anche la situazione del debitore: la capacità di rimborso, la volontà di saldare e la relazione commerciale esistente sono elementi chiave che vanno considerati con attenzione.
Cos’è un piano di rientro?
Il piano di rientro è un accordo formale tra creditore e debitore che prevede la dilazione del pagamento. In sostanza, il debito viene suddiviso in rate da versare nel tempo secondo un calendario stabilito.
Questa modalità aiuta il debitore a riprendere gradualmente il controllo della propria situazione economica, senza dover affrontare l’intero importo in un’unica soluzione che potrebbe risultare insostenibile.
Piano di rientro: come funziona
Il piano di rientro viene formalizzato tramite un accordo scritto, nel quale si definiscono chiaramente importi, scadenze e tempistiche di pagamento. Le rate possono essere mensili, trimestrali o con qualsiasi altra cadenza concordata, in base alla disponibilità del debitore.
La definizione di un piano di rientro è un percorso flessibile e adattabile, che può includere anche eventuali periodi di sospensione temporanea in caso di difficoltà impreviste.
Esempio: piano di rientro per un libero professionista
Un consulente con un credito di 15.000€ verso un cliente in difficoltà economiche ha stipulato un piano di rientro a 12 mesi. Il cliente ha potuto pagare mensilmente rate di 1.250 euro, permettendo il recupero integrale della somma senza compromettere la collaborazione futura.
Vantaggi del piano di rientro
- Recupero integrale del credito: se rispettato, si ottiene il pagamento completo in un arco di tempo stabilito
- Mantenimento dei rapporti commerciali: evitando conflitti e pressioni, si preserva la relazione con il debitore
- Flessibilità: il piano può essere adattato nel tempo con nuovi accordi in base all’evoluzione della situazione
Cos’è il saldo e stralcio?
Il saldo e stralcio rappresenta invece una procedura di chiusura della posizione debitoria tramite il pagamento di una parte ridotta del debito originario. In questo caso, il creditore accetta di rinunciare a una quota residua del credito pur di ottenere in tempi rapidi una liquidità certa.
Questa soluzione è particolarmente indicata quando il recupero integrale appare problematico o troppo oneroso in termini di tempo e costi.
Esempio: saldo e stralcio per una PMI
Una piccola azienda creditrice ha scelto il saldo e stralcio per un debito commerciale di 8.000€ verso un fornitore in crisi. Accettando il pagamento del 60% dell’importo, ha raccolto tempestivamente liquidità evitando lunghe e rischiose azioni legali.
Saldo e stralcio: in cosa consiste
Il saldo e stralcio si formalizza con un accordo scritto in cui il debitore si impegna a pagare una somma ridotta, che chiude definitivamente qualsiasi tipo di pretesa futura da parte del creditore.
È una strategia spesso adottata per evitare lunghe e costose azioni legali, garantendo comunque un recupero significativo.
Vantaggi del saldo e stralcio
- Liquidità immediata: si ottiene subito una parte del credito senza aspettare tempi lunghi
- Riduzione dei costi: si evitano spese processuali e interessi aggiuntivi
- Chiusura definitiva: si risolve il debito con un incasso certo e la possibilità di mettere a perdita la parte residua in modo inoppugnabile.
Quando conviene scegliere il piano di rientro?
Il piano di rientro è la soluzione ideale quando il debitore dimostra una buona capacità finanziaria e una reale volontà di saldare il debito nel tempo. È particolarmente indicato per importi rilevanti che non possono essere pagati in un’unica soluzione, o per garantire la continuità delle relazioni commerciali.
Se il debitore sta attraversando un momento temporaneo di difficoltà, ma dispone di flussi di cassa sufficienti a programmare pagamenti rateali, il piano di rientro offre una soluzione equa e sostenibile per entrambe le parti.
Quando conviene scegliere il saldo e stralcio?
Il saldo e stralcio è generalmente preferibile in situazioni in cui il debitore ha difficoltà gravi, quando si vuole evitare che il recupero si trasformi in una lunga battaglia legale o quando sono presenti contenziosi sul lavoro svolto.
Questa soluzione consente al creditore di recuperare almeno parte del credito in tempi brevi e di limitare rischi di insolvenza totale o di perdita del credito per prescrizione.
È una scelta strategica che può risultare vincente soprattutto in contesti dove il valore del debito è medio-basso o quando i costi da sostenere per un eventuale contenzioso sono superiori al credito stesso.
Il fattore tempo nel recupero crediti
Il fattore tempo è cruciale nel recupero crediti. Più si aspetta, più diminuisce la probabilità di incassare il credito dovuto.
Con il passare dei mesi:
- Il debitore potrebbe peggiorare la propria situazione finanziaria
- Potrebbe rendersi irreperibile o manifestare resistenze crescenti
- Si rischiano perdite di liquidità che ostacolano la crescita dell’azienda o la stabilità del professionista
Agire tempestivamente scegliendo la strategia giusta significa tutelare ciò che ti spetta, ridurre rischi e contenere spese.
Il piano di rientro aiuta a diluire l’impegno nel tempo con sostenibilità, mentre il saldo e stralcio consente di ottenere liquidità immediata senza prolungare inutilmente l’esposizione.
Costi, trasparenza e sostenibilità
Un altro aspetto fondamentale che può influire nella scelta tra piano di rientro e saldo e stralcio è la trasparenza sui costi. Il recupero crediti può comportare spese di gestione, costi di mediazione e, in caso di azioni legali, ulteriori oneri.
Per questo è importante affidarsi a partner che adottano un approccio etico e chiaro, senza costi nascosti e con formule di pagamento che tutelino il creditore.
Credigest propone una tariffazione che prevede costi iniziali contenuti e compensi proporzionati ai risultati conseguiti, eliminando anticipi onerosi.
L’importanza di affidarsi ad esperti nel recupero crediti
La scelta tra piano di rientro e saldo e stralcio nel recupero crediti deve essere guidata da analisi precise e dalla volontà di trovare soluzioni che siano sostenibili per entrambe le parti.
La tempestività, la trasparenza e la flessibilità sono i pilastri di una strategia efficace.
Affidarsi a partner esperti come Credigest, che uniscono metodo, professionalità e attenzione alle esigenze di clienti e debitori, è fondamentale per trasformare un credito insoluto in liquidità, senza tensioni inutili.
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